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Maryam

Maryam (goccia di mare in ebraico), è il Fiano di Avellino che abbiamo dedicato alla Comunità Ebraica. Esprime la ricchezza della nostra terra, con aromi di frutta, fiori bianchi e gialli, nocciola e spezie.

Denominazione: Fiano di Avellino DOCG

Uve: Fiano

Tecnica di vinificazione: segue rigidamente le regole Kasherut.

Esame organolettico: il colore è giallo paglierino deciso con riflessi verdolini. Il profumo è intenso e persistente. Nette sono le sensazioni mediterranee di piccoli fiori bianchi e di frutta gialla fino alle note tipiche varietali di nocciola avellana. Al palato le sensazioni di morbidezza del vitigno vengono bilanciate da viva freschezza e mineralità.
Certificazioni:

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Il vitigno

Antico vitigno di epoca romana, il Fiano era detto Latino per distinguerlo dai vitigni di origine greca. E' un vitigno che prospera bene nei terreni di origine vulcanica come in quelli argillosi. La sua etimologia rimanda ad Apianus e alle uve Apiane, citate da Columella e Plinio, il cui nome si faceva anticamente risalire alle api che sarebbero state ghiotte di quest'uva zuccherina. Un'altra ipotesi fa derivare il nome da una varietà di mela (Appiana da tal Appio) o da un antico toponimo del Peloponneso.