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Un'azienda giovane in una terra di grandi tradizioni

Fondata nel 1986, Feudi di San Gregorio è oggi il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d'Italia e di una cultura del bere volta a riscoprire l'identità dei sapori mediterranei. Salvaguardare la tradizione ricercandone tutte le potenzialità. Valorizzare i vitigni del Sud Italia come l'Aglianico, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, investire nella terra e nella tradizione secolare della viticultura irpina, restituendo un futuro ad un patrimonio ambientale unico. Oggi Feudi di San Gregorio è - e vuole essere sempre di più - un luogo d'incontro, di confronto, di conoscenza, di meditazione, un laboratorio di idee e cultura.

Il Presidente

Antonio Capaldo è il presidente della Feudi di San Gregorio. Dopo circa dieci anni di esperienza all'estero nella finanza (Lazard) e nella consulenza strategica (McKinsey), Antonio è entrato in Feudi ad inizio 2009.

I Vigneti

In Irpinia - terra di tradizione vitivinicola antica - i vigneti coesistono da sempre con alberi da frutta, boschi, ulivi, erbe aromatiche. In altre parole, fanno parte da sempre della nostra vita. Il nucleo originario dei vigneti della Feudi di San Gregorio si trova nella zona di Sorbo Serpico, dove sorge la cantina; nel tempo, si sono uniti i vigneti di Tufo, Taurasi e Santa Paolina adagiati su colline comprese fra i 350 ed i 700 metri di altitudine. Si è passati cosi dai circa 30 ettari iniziali agli oltre 300 di oggi.

La Cantina

Dalle linee semplici ed essenziali, la cantina si propone di trasportare gradualmente le persone nel mondo del vino, attraverso la scoperta prima di tutto del territorio in cui è immersa: una dimora del vino e dell’accoglienza che offre gli spazi ideali per chi non rinuncia ad assaporare il tempo genuino della sosta. La nuova cantina, inaugurata nel 2004, è frutto di un percorso di ricerca teso a coniugare la profondità della nostra tradizione con un avvenieristico progetto architettonico.

Oltre la Campania

Lo spirito che anima Feudi di San Gregorio non poteva non portarla a guardare al di fuori dei suoi confini originari: un progetto con il quale l'azienda vuole ripercorrere - in contesti territoriali diversi dall'Irpinia, ma altrettanto difficili e dimenticati - la propria esperienza sempre più nel rispetto assoluto delle peculiarità del nuovo ambiente. Di qui il nostro approdo nel Vulture, in Basilicata, e nell'area di Manduria, in Puglia.

Marennà

Il ristorante Marennà è espressione massima della cultura dell’accoglienza di Feudi di San Gregorio. Luogo di incontro, confronto e “provocazione” dove l’ospite, il viaggiatore, scopre la tradizione gastronomica irpina e campana. Marennà, dal latino “merere”, ricorda qualcosa che doveva essere meritato, un ristoro guadagnato con la fatica e per questo stesso più gustoso.

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Winebar

Situato all'interno del Vulcano Buono, maestoso ed emozionante capolavoro architettonico firmato dal grande Renzo Piano, si presenta non solo come un semplice punto di degustazione, ma come interpretazione di una raffinata cultura del bere all'interno di un'architettura moderna d'autore. Un polo d'aggregazione per i giovani sempre più attratti dal buon vino come mezzo d'incontro e scambio di esperienze e sensazioni.

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